Mercoledì 10 febbraio alle 20,00 Santa Messa delle "ceneri" di inizio quaresima. A seguire, via crucis. Messaggio di papa Francesco per la Quaresima 2016
Mercoledì 10 febbraio alle 20,00 Santa Messa delle "ceneri" di inizio quaresima. A seguire, via crucis.
Anch'io sono
stato a Roma, al Circo Massimo, il luogo dove sono stati martirizzati i
cristiani (10 milioni nell'impero romano, nei primi 3 secoli) per protestare
contro l'abominio della "Legge Cirinnà" che vuole negare l'archetipo
della famiglia che da sempre è composto da un papà, da una mamma e dai figli.
Questa legge satanica non parla dei "diritti civili", già di fatto in
vigore (andare a trovare il convivente in ospedale, i contratti di convivenza,
ecc.), ma introduce due elementi nuovi: 1)la "spetchild adoption" che
è l'adottare per una coppia gay il "figlio" comprato da un catalogo
di donne-incubatrici "surrogate" introducendo i propri gameli e gli
altri comprandoli; 2)l'equiparazione sostanziale delle "unioni
civili" al matrimonio. Si tratta di un "cavallo di troia" che
riduce il bambino ad una merce da produrre, la donna ad un oggetto-incubatrice
a cui sradicare il figlio che per 9 mesi l'ha avuto come mamma con evidenti
traumi devastanti, nega l'archetipo della famiglia come è nella Realtà (due gay
sono sterili e dal loro amore non nasce la vita!) non solo dividendo la
sessualità dalla procreazione - atto intrisicamente diabolico - ma in nome del
proprio irrisolto usare un bambino come tappabuchi delle proprie ferite. No al
neoschiavismo violento di chi commercia la vita! No alla distruzione della
famiglia, archetipo della realtà! No alla riduzione della donna a incubatrice
umana! No alla profanazione del sacrario della vita in nome di due egoismi
prepotenti! Il bambino generato dal papà e dalla mamma ha bisogno del papà e
della mamma. L'articolo 29 della Costituzione dice che l'Italia si fonda sulla famiglia
(l'unione tra un uomo e una donna). Andare contro la famiglia significa
distruggere l'Italia, distruggere ancora di più la dignità della persona umana
(donna-incubatrice; bambino-merce), introdurre un criterio di "selezione
della razza" tipico della eugenetica nazista (che si vede con l'aborto
terapeutico, uccidere un bambino ammalato e lo si chiama con orrore
"terapeutico") e non da ultimo offendere Dio come Creatore e
Redentore. Non vorrei trovarmi nei panni delle persone che si rendono colpevoli
di questo ulteriore abominio attirandosi il castigo di Dio! Il passo successivo
sarà l'abominio del DDL Scalfarotto che come le leggi antiblasfemia dell'Islam, colpirà con
la galera chi affermerà che un bambino ha diritto ad avere un papà e una mamma.
Siamo già nel IV Reich dei grandi poteri finanziari e massonici del "Grande Fratello!". Svegliamoci!
SAN GASPARE DEL BUFALO (1786-1837) - oggi, 28 DICEMBRE è l'anniversario della sua morte, la sua memoria liturgica cade il 21 ottobre -
fu incarcerato 4 anni anche a IMOLA per essersi rifiutato di giurare
all'imperatore NAPOLEONE! A metà gennaio 1813 san Gaspare del Bufalo fu trasferito nelle carceri
terribili di Imola insieme ad altri compagni: qui la convivenza non era
più soltanto con sacerdoti, ma con malfattori di ogni specie. Vi
rimasero due mesi, dopo di che, per interessamento di persone influenti,
vennero trasferiti nella Rocca della città. Il 25 gennaio 1813, con raggiri e inganni, Napoleone strappava
al papa Pio VII la firma di un abbozzo di concordato, che invece
pubblicava come accordo definitivo, come legge per i rapporti dello
Stato con la Chiesa. Agli occhi di molti sembrava chiara la
riconciliazione e legittima l’obbedienza all’imperatore. Fu quindi chiesto ai ribelli un giuramento definitivo entro il primo di maggio
1813 che era un atto di apostasia. Ma i più integri non cedettero: tra questi san Gaspare del Bufalo -
non cedette alla violenza degli atei, degli agnostici e dei
razionalisti imolesi e lughesi - nonostante che diversi avessero tentato
di "persuaderlo" a cedere. La sua fermezza dovette scontarla con una
prigionia più severa nella Rocca di Lugo di Romagna. Non poteva CELEBRARE nemmeno LA SANTA MESSA! Nel "giuramento" al LAICISMO, a NAPOLEONE,
c'era il rinnegare il PAPA!!!! Chi non giurava al LAICISMO veniva ostracizzato con violenza in nome della "libertà", della "tolleranza", della "fratellanza" e della "uguaglianza" della rivoluzione francese madre di tutti i totalitarismi genoicidi del '900! Ma San Gaspare non si piegò!!! Erano i
tempi in cui il papa PIO VII, precedentemente anche vescovo di Imola, fu incarcerato e fatto
deportare da Napoleone nel 1809! Il SANGUE DI GESU', di cui san Gaspare
del Bufalo è araldo instancabile, è sceso anche su NAPOLEONE in esilio a
Sant'Elena e lo ha convertito.