lunedì 18 marzo 2013

Piccola riflessione sui genitori con figli che pensano di separarsi perché il sentimento dell’amore si è affievolito



Carissimi genitori, carissimi sposi, può capitare che venga oscurato il sentimento dell’amore tra i coniugi così come capita che uno specchio sporcato dallo smog non rifletta più il Sole. Ma come lo specchio sporcato dallo smog non può mettere in dubbio che esista il Sole così il sentimento dell’amore tra i coniugi sporcato dai comportamenti dei coniugi non può sporcare l’Amore. Infatti il “sentimento” è la nostra percezione della Realtà non è necessariamente la Realtà. Ad esempio noi vediamo, qui sulla Terra, il Sole muoversi sull’orizzonte da Est ad Ovest ma in Realtà il Sole sta fermo ed è la Terra che si muove. Quindi i sentimenti, le nostre percezione della realtà, possono non essere aderenti alla Realtà. Poi facciamo anche l’esperienza quotidiana della mutevolezza dei nostri sentimenti nell’affrontare la stessa Realtà del giorno prima. Il giorno dopo possiamo avere, su una Realtà, un sentimento di amore rispetto a quello che il giorno prima consideravamo solo un sentimento d’odio. Su quali dati oggettivi? Spesso ci affidiamo al sentire emozionale, “mi va o non mi va”, oppure al consiglio del “Mondo”, “così fan tutti, minimo sforzo massimo rendimento emozionale”. Alla fine delle “endovene di emozionalità”, per drogarci naturalmente con le endorfine, questa mentalità egolatrica – l’adorazione del proprio sentimento emozionale costi quel che costi – porta l’oscuramento del dato oggettivo della Realtà che stiamo vivendo. Quindi il sentimento è il modo soggettivo, non oggettivo, e complesso con cui percepiamo la Realtà. Vi sono genitori che, purtroppo, sebbene condividano il sacramento dell'Amore e abbiano dei figli, realizzazione oggettiva della Realtà del loro amore, mettono in crisi il loro amore affermando di aver perso il reciproco “sentimento dell’amore”. Dicono di non vedere, di non sentire e di non toccare più il sentimento dell’amore dell’uno verso l’altra. Ma come? Hanno davanti a loro il loro Amore oggettivo, i figli che sono l’Amore oggettivo incarnato dei coniugi e dicono di non vedere l’Amore. Sono ciechi, non vedono l’Amore, i loro figli. Dicono di non sentire più la voce dell’Amore mentre ascoltano la voce dei loro figli, realizzazione oggettiva del loro Amore. Sono sordi, non sentono l’Amore, la voce dei figli. Questo vuol dire che il sentimento dell’Amore dei coniugi sposati con figli deve essere sempre ri-sintonizzato sulla realtà dell’Amore oggettivo. Al posto dell’ideologia egolatria e pansessualista del sentimento innalzato ad oggettività assoluta – “il mio sentimento di godimento immediato, sopra tutto, costi quel che costi” – la fatica felice del “Noi” Amore, del “Noi” Famiglia e del “Noi” aderenti alla realtà dell’Amore. L'Amore si misura sulla capacità di condividere non solo le gioie ma soprattutto il dolore. Quando poi sento dire ai coniugi sposati con figli, “mia moglie è insopportabile” o “mio marito è insopportabile” occorre isolare subito questo sentimento e cogliere immediatamente nel figli, l’Amore oggettivo incarnato dei coniugi, quella bellezza che per il momento - infatti il sentimento è come il Tempo, variabile - uno dei coniugi non riesce a percepire o a dare all’altro. Infatti spaccare l’Amore famigliare nel divorzio significa spaccare il cuore dei figli, frutto dell’Amore incarnato dei coniugi, significa dire ai propri figli che l’Amore che li ha generati non è il dono per antonomasia – l’Amore – ma è stato solo uno sbaglio, generando in loro sensi di colpa devastanti. Questo ferisce mortalmente il cuore dei propri figli già disponendoli a chiudersi all’Amore e a rifugiarsi, come l’esempio dei genitori gli ha insegnato, nelle endovene egolatriche e pansessualiste del sentimento emozionale ad ogni costo prima dell’oggettività dell’Amore. Il frutto? L’aumento vertiginoso delle dipendenze patologiche e dell’immaturità affettiva. L’intento di satana è distruggere la famiglia facendo credere che l’amore sia primariamente un “sentimento emozionale”, un capriccio soggettivo, quando invece l’Amore è primariamente la volontà di amare nell’oggettività dell’Amore – il sacramento del matrimonio e i figli – rendendo amabile anche ciò che talvolta soggettivamente non lo sembra. Quando si annuvola il cielo nessuno mette in dubbio che il Sole continui a splendere ad alta quota. Forse, nell’Amore, dobbiamo prendere più quota! Maranathà.
don Fabio Arlati

mercoledì 13 marzo 2013

"Habemus Papam". Viva papa Francesco!

Il 266.mo Vicario di Cristo è il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, finora arcivescovo di Buenos Aires, 76 anni. Il nuovo Pontefice ha scelto il nome di Francesco: è la prima volta nella storia bimillenaria della Chiesa che un Papa assume questo nome. E' il primo gesuita eletto Papa. Alle 19.06, al quinto scrutinio, la fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina.






 LETTERA DEL CARD. JORGE MARIO BERGOGLIO

Lettera del cardinale Bergoglio, «Qui c'è l'invidia del Demonio», attuale PAPA FRANCESCO, ai quattro monasteri carmelitani di Buenos Aires in occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge intesa a legalizzare il matrimonio e le adozioni omosessuali (approvata il 15 luglio 2010). Putroppo diventata legge. 

"Care sorelle, Scrivo queste poche righe a ciascuna di voi che siete nei quattro monasteri di Buenos Aires. Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito può seriamente ferire la famiglia. Si tratta del disegno di legge che permetterà il matrimonio a persone dello stesso sesso. È in gioco qui l’identità e la sopravvivenza della famiglia: padre, madre e figli. È in gioco la vita di molti bambini che saranno discriminati in anticipo e privati della loro maturazione umana che Dio ha voluto avvenga con un padre e con una madre. È in gioco il rifiuto totale della legge di Dio, incisa anche nei nostri cuori. Ricordo una frase di Santa Teresina quando parla della sua malattia infantile. Dice che l’invidia del Demonio voleva vendicarsi della sua famiglia per l’entrata nel Carmelo della sua sorella maggiore. Qui pure c’è l’invidia del Demonio, attraverso la quale il peccato entrò nel mondo: un’invidia che cerca astutamente di distruggere l’immagine di Dio, cioè l’uomo e la donna che ricevono il comando di crescere, moltiplicarsi e dominare la terra. Non siamo ingenui: questa non è semplicemente una lotta politica, ma è un tentativo distruttivo del disegno di Dio. Non è solo un disegno di legge (questo è solo lo strumento) ma è una «mossa» del padre della menzogna che cerca di confondere e d’ingannare i figli di Dio. E Gesù dice che per difenderci da questo accusatore bugiardo ci manderà lo Spirito di Verità. Oggi la Patria, in questa situazione, ha bisogno dell’assistenza speciale dello Spirito Santo che porti la luce della verità in mezzo alle tenebre dell’errore. Ha bisogno di questo Avvocato per difenderci dall’incantamento di tanti sofismi con i quali si cerca a tutti i costi di giustificare questo disegno di legge, e che confondono e ingannano perfino persone di buona volontà. Per questo mi rivolgo a Voi e chiedo preghiere e sacrificio, le due armi invincibili di santa Teresina. Invocate il Signore affinché mandi il suo Spirito sui senatori che saranno impegnati a votare. Che non lo facciano mossi dall’errore o da situazioni contingenti, ma secondo ciò che la legge naturale e la legge di Dio indicano loro. Pregate per loro e per le loro famiglie che il Signore li visiti, li rafforzi e li consoli. Pregate affinché i senatori facciano un gran bene alla Patria. Il disegno di legge sarà discusso in Senato dopo il 13 luglio. Guardiamo a san Giuseppe, a Maria e al Bambino e chiediamo loro con fervore di difendere la famiglia argentina in questo particolare momento. Ricordiamo ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande angoscia: «Questa guerra non è vostra, ma di Dio». Che ci soccorrano, difendano e accompagnino in questa guerra di Dio. Grazia per quanto farete in questa lotta per la Patria. E per favore vi chiedo anche di pregare per me. Che Gesù vi benedica e la Vergine Santa vi conservi. Con affetto Jorge Mario Bergoglio, S.J. Arcivescovo di Buenos Aires". 
Viva il papa!!!

Giornalino parrocchiale "Rallegrati Maria" - Pasqua 2013

venerdì 8 marzo 2013

Quaresimale 2013: don Alexander Grillini

Don Alexander Grillini: "Giobbe, l'uomo che ha parlato bene di Dio anche nel dolore (Gb.42,7)" Conferenza svolta presso la cappellina dell'ospedale di Montecatone (IMOLA), il 7 marzo 2013.
 
Don Alexander Grillini: "Giobbe, l'uomo che ha parlato bene di Dio anche nel dolore (Gb.42,7)" from GRIS IMOLA on Vimeo.

venerdì 1 marzo 2013

Il quaresimale della parrocchia di San Biagio

Cari parrocchiani, anche quest'anno vi sarà il quaresimale della nostra parrocchia. Lo faremo, come l'anno scorso, presso la cappellina dell'ospedale di Montecatone, al 2° piano dell'ospedale
Ancora per qualche domenica NON potremo dire la S. Messa presso la Chiesa di San Biagio, causa lavori di ristrutturazione. Cari parrocchiani se potete contribuire anche economicamente sarebbe bello, ci mancano i soldi per il pavimento, l'intonaco esterno ed interno della chiesa nonchè la verniciatura interna. Potete aiutare la vostra Chiesa? Grazie.